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Cos’è lo scounting?

by Antonio

Lo scouting è quel processo, tipico in ogni ufficio acquisti, che ha l’obiettivo di identificare
nuovi fornitori in grado di soddisfare le esigenze tecniche e qualitative di un determinato progetto.

L’attività di scouting va alimentata quotidianamente dal buyer, grazie a una conoscenza del
mercato sempre aggiornata e offrendo ai fornitori che si propongono, l’opportunità di
confrontarsi con quelli esistenti.
Ci sono però alcune occasioni in cui l’attività di scouting diventa una priorità, per cui è
necessario impiegare un maggior numero di risorse e di tempo al fine di raggiungere
rapidamente un risultato soddisfacente.

In particolare, le motivazioni che spingono il buyer a concentrarsi prettamente sullo scouting
sono due:

  • Mancanza di fornitori;
  • Mancanza di alternative.

Mancanza Fornitori:

è un problema ricorrente quando si lavora su un nuovo prodotto e si
esplorano nuove soluzioni tecniche.
In questo caso, i partner a disposizione non sono capaci di fornire i prodotti (o servizi) richiesti dall’ufficio tecnico, perciò bisogna andare a cercare sul mercato un’azienda capace di soddisfare queste nuove esigenze.

Esempio 1: ho da sempre comprato un coperchio in metallo, ma adesso ne voglio uno in
plastica. I miei fornitori attuali fabbricano prodotti in metallo, raramente qualcuno di questi sarà in grado
di lavorare anche con la plastica, per cui dovrò cercare nuovi fornitori specializzati.


Esempio 2: ho un software per gestire la contabilità, ma vorrei digitalizzare altri processi, come ad esempio i processi di acquisto e di vendita, o la pianificazione dei materiali. Perciò vorrei che lo stesso software, oltre alla contabilità mi gestisca tutto il resto. Purtroppo il programma attuale non è in grado di lavorare su diversi fronti, per cui dovrò cercarne un altro sul mercato.

Mancanza di Alternative:

è un problema strategico, tipico delle aziende che si sono affidate troppo ai fornitori storici diventandone dipendenti.
Questa situazione genera un logoramento del potere negoziale del buyer, che quindi dovrà
faticare di più per ottenere dei prezzi migliori, e soprattutto crea anche un grosso rischio per
la continuità delle forniture.
Infatti, quando troppi beni sono forniti da pochi fornitori, magari anche in “single source”, un
qualsiasi problema imprevisto (scioperi, manutenzione straordinaria, problema di qualità,…)
potrebbe mettere a repentaglio l’intera catena di fornitutra.
Questo stesso scenario si osserva quando si ha a che fare con i monopoli.
Allora l’attività di scouting va fatta per spezzare il monopolio e poter avere a disposizione
sorgenti alternative.

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