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Vi presento CRAZY BUYERS!

by Antonio

Perché crazy buyers? 

Perché ci vuole un po’ di follia, di fantasia, ma anche perché a star dietro ai fornitori, alla pianificazione e agli ingegneri c’è da andare matti.

Credo che sia arrivato il momento per elevare il ruolo dei buyer, in tutto il mondo e in tutte le aziende.

Negli ultimi 5 anni sono giunti al pettine tutti i punti deboli della globalizzazione, la quale sicuramente ha portato maggiori opportunità per chi è preposto all’approvvigionamento, ma anche maggiore competitività tra i player che un tempo non erano abituati a confrontarsi col resto del mondo.

La limitatezza delle risorse, la mancanza di capacità produttiva (generata o capitata), il numero di fornitori disponibili (a volte troppo alto, a volte troppo basso), sono alcuni dei colli di bottiglia di un sistema che dopo anni di sviluppo ha mostrato le sue carenze.

Basta un piccolo intoppo alla catena di fornitura per mettere in crisi le economie di interi paesi.

In questa situazione il buyer non deve solo svolgere un mero lavoro di approvvigionamento, ma è chiamato sia alla risoluzione dei problemi giornalieri, sia all’implementazione delle strategie di acquisto a medio-lungo termine. 

Già in passato, il buyer aveva iniziato a trasformarsi da operatore in stratega, oggi questa trasformazione è diventata necessaria.

Del resto, perché chi ha in mano la metà del valore di un’azienda deve giocare un ruolo secondario nella direzione generale? (in genere l’ammontare degli acquisti di un’azienda equivale alla metà del suo fatturato).

Perché il dipartimento capace di aumentare i margini di guadagno dovrebbe essere relegato in seconda fila?

Un aumento del fatturato a parità di costi non genera guadagno quanto un abbassamento dei costi a parità di fatturato.

  • Un po’ tecnico, un po’ commerciale.
  • Un po’ pirata, un po’ bravo ragazzo.
  • Un po’ amico, un po’ nemico.

Il prototipo di buyer è un mix di soft e hard skills che a metterle insieme si diventa… matti.

Ma del resto un po’ di follia non guasta mai, la follia è quel pizzico di sale che si mette nei dolci per esaltarne i sapori

Benvenuti Crazy Buyers!

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