Benedetto Vigna, attuale amministratore delegato della Ferrari, è un tipo alla mano, gentile, disponibile, sorridente.
In una recente intervista su youtube (lascio il link in fondo all’articolo), ha mostrato diversi aspetti del suo carattere, ma quel che mi ha colpito di più è stata la sua leggerezza e la sua brillantezza che traspare e legittima il suo ruolo nell’azienda più importante del nostro Paese.
Vigna ha le idee chiare su come deve funzionare la sua “macchina” organizzativa probabilmente grazie anche alla sua predisposizione alla lettura che gli permette di incanalare nozioni tecniche e umanistiche.
Proprio i libri sono stati uno degli argomenti di discussione più interessanti e l’intervista non poteva che finire con una lista di testi consigliati da lui in persona (un plauso va all’intervistatore, Marcello Ascani che ha fatto le domande giuste nei momenti giusti, regalandoci degli spunti di riflessione importanti).
Li ho raccolti tutti in questo articolo, vi avviso: io non li ho letti e di solito in questa sezione metto solo libri che conosco bene, in modo da dare una recensione affidabile. D’altra parte penso che non ci siano dubbi ad affidarci ai suggerimenti di un Top Player dell’industria italiana.
Ho comunque trovato qualche descrizione (che ovviamente non è farina del mio sacco) che possa almeno spiegare di cosa questi titoli trattino. Mai come in questo momento posso augurarvi: buona lettura!
1) Thinking Fast and Slow – Daniel Kahneman
Titolo italiano: Pensieri Lenti e Veloci

“Pensieri Lenti e Veloci” di Daniel Kahneman è un libro che esplora il modo in cui gli esseri umani pensano e prendono decisioni. Kahneman, psicologo e premio Nobel per l’economia, introduce due modalità di pensiero che governano la nostra mente:
- Sistema 1 (pensiero veloce): è intuitivo, emotivo e automatico. Prende decisioni rapide e istintive senza molto sforzo consapevole.
- Sistema 2 (pensiero lento): è più riflessivo, logico e deliberato. Richiede maggiore attenzione e sforzo cognitivo, ed è utilizzato per risolvere problemi complessi.
Il libro analizza come questi due sistemi influenzino il nostro giudizio e le nostre scelte quotidiane, mettendo in luce errori cognitivi comuni e pregiudizi, e come questi possono influenzare decisioni economiche e personali.
2) Noise – Daniel Kahneman, Oliver Sibony, Cass R. Sustein
Titolo italiano: Rumore

“Noise” di Daniel Kahneman, Olivier Sibony e Cass R. Sunstein esamina il fenomeno del “rumore” (noise) nei processi decisionali, distinto dai classici pregiudizi cognitivi. Mentre i bias sono errori sistematici e prevedibili che influenzano le scelte, il rumore si riferisce alla variabilità imprevedibile e inconsistente nelle decisioni, anche quando le circostanze sono simili.
Il libro esplora come il rumore influenzi professionisti in diversi campi (giudici, medici, manager, ecc.), provocando errori e iniquità. Gli autori suggeriscono tecniche e strategie per ridurre il rumore nelle organizzazioni e migliorare l’accuratezza e l’efficacia delle decisioni, promuovendo una maggiore uniformità nel giudizio.
3) Discours de la Servitude de la Volontaire – Ètienne La Boétie
Titolo italiano: Discorso della Servitù Volontaria

“Discorso sulla Servitù Volontaria” di Étienne de La Boétie è un’opera filosofica e politica scritta nel XVI secolo, che riflette sulla sottomissione degli individui a tirannie o regimi oppressivi. La Boétie si interroga sul perché le persone accettino volontariamente la servitù e la dominazione, pur essendo molto più numerose dei loro oppressori.
Secondo l’autore, questa accettazione deriva dall’abitudine e dall’inganno, ma anche dalla paura e dalla manipolazione. Tuttavia, La Boétie sostiene che se gli individui riconoscessero il loro potere collettivo e si rifiutassero di obbedire, il potere dei tiranni crollerebbe. Il testo è un invito alla resistenza passiva e alla libertà individuale e collettiva, e ha influenzato molti movimenti di pensiero politico successivi.
4) What Do You Care What Other People Think?: Further Adventures of a Curious Character – Richard P. Feynman
Titolo italiano: Che t’importa di cosa pensa la gente?

“What Do You Care What Other People Think?: Further Adventures of a Curious Character” è un libro scritto dal fisico Richard P. Feynman, in cui prosegue il racconto delle sue esperienze di vita e riflessioni, seguendo il tono leggero e personale del suo precedente libro “Surely You’re Joking, Mr. Feynman!”.
Il libro è diviso in due parti. Nella prima, Feynman condivide aneddoti personali, come la sua gioventù e il rapporto con sua moglie, Arline, offrendo uno sguardo intimo sulla sua vita fuori dalla scienza. Nella seconda parte, Feynman racconta la sua esperienza come membro della commissione che indagò sull’incidente dello Space Shuttle Challenger, evidenziando la sua metodologia scientifica e l’atteggiamento critico verso l’autorità e il conformismo.
Il titolo riflette il suo spirito indipendente e curioso, incoraggiando i lettori a non preoccuparsi eccessivamente delle opinioni altrui e a seguire la propria strada con integrità e curiosità.
5) Nudge – Richard H. Thaler & Cass R. Sunstein
Titolo italiano: Nudge. La spinta gentile

“Nudge: La spinta gentile” di Richard H. Thaler e Cass R. Sunstein esplora il concetto di “paternalismo libertario”, un approccio che cerca di influenzare il comportamento delle persone senza limitare la loro libertà di scelta. Il libro si basa su principi di economia comportamentale, evidenziando come le persone spesso prendano decisioni irrazionali a causa di pregiudizi cognitivi e limiti nell’elaborazione delle informazioni.
I “nudges” (spinte gentili) sono piccoli interventi che, pur lasciando intatte le opzioni disponibili, possono guidare le persone verso scelte migliori per il loro benessere, come risparmiare di più, scegliere un’alimentazione sana o prendere decisioni previdenziali più oculate. Un esempio classico è la “spinta gentile” utilizzata nei programmi di adesione automatica ai fondi pensione, che aumenta significativamente la partecipazione.
Il libro propone che i governi e le organizzazioni progettino le opzioni in modo che la scelta migliore sia anche la più facile da seguire, aiutando le persone a superare l’inerzia e gli errori comuni senza costrizioni.
6) Who Gets What – And Why? – Alvin E. Roth
Titolo italiano: attualmente non disponibile

“Who Gets What — And Why? di Alvin E. Roth esplora il mondo dei mercati e dei meccanismi di allocazione, concentrandosi su come vengono distribuiti beni, servizi e opportunità. Roth, premio Nobel per l’economia, approfondisce il concetto di market design, ovvero la creazione di mercati in cui le regole e le strutture permettono di ottenere migliori risultati per tutti i partecipanti.
- Mercati non monetari: Roth si concentra su mercati dove il denaro non è l’unico fattore decisionale, come il sistema di donazione di organi, le ammissioni scolastiche e i mercati del lavoro (per esempio, la selezione di medici neolaureati).
- Matching: Uno dei temi centrali è il concetto di matching, ovvero come far sì che le persone ottengano ciò di cui hanno bisogno, come scuole, posti di lavoro o donatori di organi, nel modo più efficiente possibile. Roth illustra come un buon design di mercato può migliorare significativamente questi processi.
- Stabilità ed efficienza: Il libro spiega come creare mercati stabili ed efficienti, dove non ci sono opportunità per “scambi migliori” una volta che un matching è stato stabilito.
- Teoria dei giochi e comportamenti strategici: Roth esplora anche il ruolo della teoria dei giochi e del comportamento strategico nel design di mercati, spiegando come le persone prendono decisioni e come progettare mercati che minimizzino comportamenti opportunistici.
Il libro mostra che il design di mercati funzionali non riguarda solo l’economia, ma anche le decisioni morali e pratiche che influenzano la vita quotidiana.
7) The Book of Why – Judea Pearl & Dana Mackenzie
Titolo italiano: attualmente non disponibile

“The Book of Why: The New Science of Cause and Effect” di Judea Pearl e Dana Mackenzie esplora il tema della causalità, una questione centrale nelle scienze, dalla statistica all’intelligenza artificiale. Judea Pearl, pioniere della ricerca sulla causalità, propone un nuovo quadro per comprendere come gli esseri umani e le macchine possono distinguere tra correlazione e causa-effetto, superando i limiti dell’analisi statistica tradizionale.
Il libro introduce il concetto di “grafi causali”, strumenti matematici che permettono di rappresentare relazioni di causa-effetto, e descrive come essi consentano di rispondere a domande fondamentali: “Cosa potrebbe accadere se…?”, “Perché è successo?” e “Come posso cambiare questo?”. Pearl e Mackenzie spiegano che comprendere le cause è cruciale per fare previsioni, prendere decisioni e intervenire nel mondo reale.
Attraverso esempi storici e scientifici, il libro dimostra come la comprensione della causalità sia alla base del progresso scientifico e come questa nuova scienza possa trasformare campi come la medicina, l’economia e l’intelligenza artificiale.
8) The Daily Stoic – Ryan Holiday and Stephen Hanselman
Titolo italiano: Le vite degli Stoici

“The Daily Stoic: 366 Meditations on Wisdom, Perseverance, and the Art of Living” di Ryan Holiday e Stephen Hanselman è una raccolta di riflessioni giornaliere basate sulla filosofia stoica. Il libro offre 366 meditazioni tratte dai principali filosofi stoici, come Marco Aurelio, Epitteto e Seneca, suddivise per ogni giorno dell’anno.
Ogni pagina contiene una citazione stoica seguita da un commento degli autori, che spiega come applicare gli insegnamenti antichi alla vita moderna. Gli argomenti spaziano dalla gestione delle emozioni, all’accettazione delle difficoltà della vita, all’importanza di mantenere la calma e la disciplina in ogni situazione.
L’obiettivo del libro è di aiutare il lettore a sviluppare saggezza, resilienza e una maggiore consapevolezza del proprio controllo su ciò che dipende da sé, abbracciando serenamente ciò che è al di fuori del proprio controllo. “The Daily Stoic” offre una guida pratica per vivere secondo i principi dello stoicismo, promuovendo una vita più equilibrata e virtuosa.
9) Why we Drive – Matthew B. Crawford
Titolo italiano: attualmente non disponibile

“Why We Drive: Toward a Philosophy of the Open Road” di Matthew B. Crawford è una riflessione sulla cultura della guida e sul suo significato più profondo nella vita moderna. Crawford esplora il legame tra la guida e l’autonomia personale, evidenziando come l’esperienza di essere al volante incarni libertà, creatività e competenza pratica.
Il libro critica l’automazione e il crescente controllo tecnologico, come le auto a guida autonoma, che minacciano di ridurre l’individuo a un ruolo passivo. Crawford sostiene che l’atto di guidare rappresenti un modo per mantenere il contatto con la realtà fisica e con la propria indipendenza, contrastando la crescente tecnocrazia che limita le nostre scelte e competenze.
Attraverso aneddoti e riflessioni filosofiche, l’autore collega la guida all’essenza dell’autonomia umana, sottolineando che attività manuali e pratiche come questa rafforzano la nostra connessione con il mondo e con noi stessi. “Why We Drive” è un invito a riflettere sul significato del controllo e dell’individualità in un’epoca di automazione crescente.
10) The Age of Surveillance Capitalism – Shoshana Zuboff
Titolo italiano: Il capitalismo della sorveglianza

“The Age of Surveillance Capitalism: The Fight for a Human Future at the New Frontier of Power” di Shoshana Zuboff analizza il fenomeno del capitalismo della sorveglianza, un nuovo modello economico emerso con le grandi aziende tecnologiche. Zuboff descrive come aziende come Google, Facebook e altre raccolgano enormi quantità di dati personali per prevedere e influenzare il comportamento umano, trasformando questa sorveglianza in profitti.
Il libro spiega come il capitalismo della sorveglianza sfrutti l’informazione personale in modi che spesso violano la privacy, con gli utenti che diventano inconsapevolmente prodotti e fonti di guadagno per le aziende. Zuboff avverte che questo sistema di controllo digitale minaccia la democrazia, la libertà e l’autonomia umana, creando una nuova forma di potere che invade ogni aspetto della vita.
Attraverso un’analisi approfondita e storica, l’autrice esplora le origini, i meccanismi e le conseguenze di questo fenomeno, sostenendo la necessità di regolare queste pratiche per proteggere i diritti individuali e garantire un futuro più umano nell’era digitale. “The Age of Surveillance Capitalism” è una critica acuta e urgente delle dinamiche di potere nell’economia digitale moderna.
Fonte:
https://www.youtube.com/watch?v=RfGF9uhpOb4&t=1s: I 10 Libri del CEO di Ferrari, Benedetto Vigna
